29 novembre – 06 dicembre 2025
KINEMAX, Gorizia
Opening 29 novembre ore 17.30
A cura di studiofaganel
La mostra Borderlands presenta una selezione di un più ampio lavoro dal titolo GOGO di Joakim Kocjancic.
Questo progetto è l’intenzione e l’esito di una residenza che l’artista ha svolto a Gorizia e Nova Gorica, dopo aver vinto il bando promosso dalla Crossborder film school e in altri successivi viaggi nelle due città di confine/senza confine.
È proprio quest’ultima l’intenzione primaria di Kocjancic, quella di rappresentare non tanto come una unità, ma come la possibilità di un superamento della differenza, le città di Gorizia e Nova Gorica, attraverso delle immagini che si concentrano sugli abitanti e le persone incontrate e sulla vita quotidiana.
L’autore, pur mantenendo un approccio documentaristico che vede nell’esplorazione delle città la sua centralità, ha svolto il suo progetto in modo organico, attraverso passeggiate programmate o casuali, incontri spontanei e altri costruiti. Il suo linguaggio ha una forte componente grafica ed espressiva, data anche dall’uso di pellicola 35mm che non ricerca la perfezione dell’immagine ma restituisce la realtà nei suoi tratti essenziali, luci/ombre e linee sono i principali elementi visivi, e dal bianco e nero che consente di sottrarre le città a una collocazione temporale ben precisa per porle in una condizione invece di sospensione e astrazione.
Le immagini selezionate in particolare per questa prima esposizione sono quelle relative all’ultimo viaggio di Kocjancic nelle città, nel quale è stato oltre che artista anche protagonista di un documentario dal titolo Ritratti di confine, diretto da Cristian Natoli e prodotto da Young for Fun, che intende raccontare la pratica e la ricerca del fotografo, la sua idea delle città di confine e si connette anche con la seconda anima del suo progetto.
GOGO nasce, infatti, anche da un’istanza personale e identitaria, legata alla ricerca delle proprie radici che affondano in questo territorio. La residenza e il progetto sono stati per il fotografo anche un’occasione per approfondire la conoscenza della zona, la genealogia, per ritrovare il senso del proprio cognome, qui molto comune.
La visione di Gorizia e Nova Gorica che emerge da queste prime immagini è quella di una convivenza tra momenti di calma e solitudine ad altri di vitalità e divertimento, tra chiusura e riservatezza e apertura e condivisione, caratteristiche che sembrano coinvolgere sia i luoghi che le persone.
Promossa da Young for Fun
Regione Friuli Venezia Giulia, Io Sono FVG
European Capital of Culture 2025 Nova Gorica – Gorizia