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Corpus Ligneum, Roberto Kusterle

presentazione del libro

presso studiofaganel

venerdì 8 giugno ore 18.00, alla presenza dell’artista, con intervento di Alberto Princis


Nelle immagini di Kusterle quel che importa è la relazione, stabilita per via arbitraria, tra vita organica e vita sognata: in tutte le serie da lui realizzate il lavoro di Kusterle trova le sue vere e autentiche ragioni in sé stesso, nel proprio tessuto interno, nel dispiegarsi di quella essenzialità e precisione del linguaggio, e di quella immediata classicità che nelle opere di Kusterle è un carattere costante, manifesto anche dell’estrema nitidezza sentimentale della sua poeticità.

Roberto Kusterle è un maestro dell’ambiguità, capace di penetrare i sogni dell’alba, quelli di cui ci si dimentica al risveglio. Sembra costeggiare, attraverso le sue immagini, la strada che percorre un essere che si sente straniero nella complessità del mondo e del tempo, un essere straniero nel mondo, figure di passaggio e attraversamento e di un continuo ‘divenire-altro’ (per dirla con Gilles Deleuze) che viene costantemente raffigurato.

Scrive Roberto Kusterle: ‘In questa ultima serie il materiale scelto è il legno, corpi come sculture lignee bruciate e non, e teste come fossero dei busti’.

Sarà esposta l’opera inedita dal titolo ‘Senza volto’ tratta dalla serie ‘Corpus Ligneum’. In galleria saranno disponibili le copie del libro edito da Punto Marte con un testo di Francesca Alfano Miglietti.