23 aprile – 22 maggio
Istituto Italiano di Cultura di Belgrado
Nell’ambito del festival Belgrade Photo Month
Opening 23 aprile ore 19:00
La mostra è a cura di Simone Azzoni, il festival è curato da David Pujado.
L’evento è in collaborazione con Grenze Arsenali fotografici e con studiofaganel.
La storia è il risultato di ore di cammino, osservazione e ascolto di tutti gli elementi vivi che compongono l’isola: la terra, la pietra, la gente. In questo preciso ordine ho cercato di costruire una serie di avvenimenti che hanno caratterizzato e reso unico questo luogo. Sono partita dalla terra che gli uomini scavavano per portare alla luce la pietra. Sono arrivata alla terra, che oggi è custodita nelle cavità che danno luogo ai giardini ipogei. In questo luogo, passato e presente reale si mescolano con fatti, leggende, possibili verità e mitologie lontane: a restituirci queste parole, fondamentale è il contributo letterario di Marilena Renda, invitata a prendere parte al progetto con la stesura di testi inediti. La fotografia e la parola traducono e rafforzano il significato della cavità, inteso come spazio generativo (Alessandra Calò).